Cina: da Pechino a Shanghai passando per diverse città

La Cina è un Paese molto grande, a partire da Pechino, la capitale di questo immenso paese.
la città più ricca di monumenti e dove davvero si sente la storia, è tangibile.
noi abbiamo iniziato la visita con il Tempio del Paradiso, famoso nella Pechino di ieri e di oggi, e molto caratteristico, in quanto circolare e molto colorato. impossibile entrarci, e poter catturare la bellezza interna.
rimanendo sempre nel discorso Templi, si contraddistingue anche quello di Confucio, sembra di entrare in un grande giardino Zen, dove predomina la statua di Confucio.
Altro Tempio famosissimo è il Lama Temple,molto più grande rispetto agli altri, molto interessante perché sono 5 cortili con 5 diversi edifici.
ovviamente chi va a Pechino, non può non dedicare una giornata alla Grande Muraglia Cinese.
Noi abbiamo optato per quella a Mutianyu,(dalle diverse recensioni prima della partenza), visto la minor affluenza da parte dei turisti. E abbiamo fatto benissimo, siamo partiti da Pechino e in qualche ora siamo arrivati alla base, e tramite cabinovia siamo saliti sulla torre numero 14, facendo il percorso verso la numero 6,da dove si può prendere lo slittino o meglio chiamato TOBOGA,per poter tornare alla stazione degli autobus che riportano a Beijing.
la muraglia è spettacolare, è emozionante e percorrerla è stato un onore.
altro importante luogo turistico è la famosa piazza Tienanmen, una piazza enorme, gigante, dispersiva, con una storia incredibile. Adiacente ad essa la città proibita, inutile descrivere la sua maestosità.
sempre a Pechino molto famoso è il palazzo d’estate(Patrimonio dell’Unesco),un enorme zona fuori dal caos cittadino dove rilassarsi e respirare un’aria diversa, con il suo parco e il suo lago artificiale.
di Pechino ho amato la sua culturale sua storia e la sua bellezza, ho amato meno il caldo sfiancante.

Da Pechino abbiamo poi optato per una meta famosa, ma meno inflazionata, Pingyao.
Pingyao è una delle città più antiche della Cina,nonchè Patrimonio dell’Unesco, con le sue mura, delimita perfettamente il perimetro della città.
E’ molto piccola, conservata perfettamente, la popolazione è gentile e disponibile e difficilmente ci sono auto in giro, ho notato dei mini bus per i turisti, biciclette e motorini elettrici.
Qui a Pingyao abbiamo dormito in un hotel tipico Cinese, una vecchia casa ristrutturata, mantenendo la tradizione, lo Yide Hotel.
Dopo Pingyao, ci siamo diretti a Xi’an, e qui sono rimasto veramente colpito, ho immaginato questa città come una piccola, sottosviluppata città,in quanto antica capitale. Premesso che ero ignorante in materia, ho visto qualche foto su google, ma non c’era molto. Sono piacevolmente colpito, nuova, vecchia, tradizionale e all’avanguardia.
di giorno è caotica, di sera anche, con la via principale ricca di chioschi dove mangiare l’impossibile.
al centro della città, emerge la Drum Tower, e la Bell Tower che di notte creano un atmosfera, con le luci e i colori che le caratterizzano.
di Xi’an c’è di famoso, anzi famosissimo l’esercito di Terracotta, anche qui piacevolmente colpito da cosa emerso casualmente in un grande campo, per chi non lo sapessero stato scoperto da un agricoltore mentre lavorava il terreno.
oggi è un attrazione gettonatissima,e ne sono felice,perchè credo nasconda dei segreti ancora non svelati, di come vivevano i tempi antichi.
tornando a Xi’an, molto famose e imperdibili sono la Pagoda della grande Oca selvatica e la Pagoda della piccola Oca selvatica.

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