consigli per viaggiare coi bambini

Viaggiare con i bambini piccoli non è impossibile ma bisogna solo organizzarsi. Ogni età ha le sue esigenze: neonati e bebè fino ai 6 mesi necessitano di pochissimo, mentre a partire dallo svezzamento avrai bisogno di qualcosa di più. Ecco le indicazioni che vi possiamo dare per organizzare al meglio la vacanza con tutta la famiglia.

BAMBINI IN AUTO

  • tra 0 e 6 mesi sarebbe preferibile la posizione sdraiata. Tieni conto che la navetta occupa più posto in auto, ma potrà poi essere utilizzata per far dormire il neonato. Se invece utilizzi l’ovetto è fondamentale prevedere delle pause per far sgranchire la schiena del piccolo;
  • passa al seggiolino rivolto nel senso di marcia solo quando avete raggiunto il limite di peso 13 kg per il gruppo 0+ (circa 12 mesi di età) perché il collo dei bambini è debole ed è meno sollecitato in caso di frenata quando viaggia contro il senso di marcia. In generale i bambini non soffrono di mal d’auto finché non imparano a camminare. I seggiolini omologati secondo la ECE R129 o Isize consentono di far viaggiare il bambino contro il senso di marcia fino ai 4 anni;
  • mai cedere ai capricci: il bambino va messo sul seggiolino e sempre legato nel modo corretto, non importa se fa caldo o se il viaggio è lungo. Piuttosto prevedi una copertura in tessuto fresco, un asciugamano da mettere sotto la schiena o una sosta in più, ma non lasciare mai il bambino slegato o, peggio ancora, in braccio all’adulto, nemmeno se si è in coda. Un banale tamponamento potrebbe far esplodere l’airbag con rischi di ferite, anche gravi, per il bambino tenuto sulle ginocchia sul sedile anteriore;
  • per la stessa ragione mai far finta di guidare in braccio al papà, nemmeno nei parchi con gli animali;
  • il seggiolino va utilizzato finché il bambino non raggiunge il metro e mezzo di altezza. Non importa quanto pesi o che età ha, va sempre utilizzato un sistema di ritenuta idoneo, fino a che non raggiunge i 150 cm (in media i 12 anni). Questo non solo perché le cinture passino correttamente a livello della spalla, ma anche perché le anche non sono sufficientemente sviluppate per trattenerlo nella posizione corretta e rischierebbe di scivolare sotto la parte trasversale della cintura con lesioni a carico dell’addome. Meglio optare per un accessorio con schienale, più comodo se il bambino si addormenta e più sicuro in caso di urto laterale.

BAMBINI IN TRENO
In treno e in aereo non occorre nulla, fino ai 2 anni i bimbi viaggiano in braccio agli adulti e in volo sono distribuite apposite cinture di sicurezza. Attenzione a decollo e atterraggio: le orecchie dei piccoli sono delicate. Per ovviare ai problemi in queste fasi è consigliato far utilizzare il ciuccio o il biberon, far succhiare una caramella ai più grandicelli per stimolare la deglutizione e quindi agevolare la compensazione della pressione.

 

NAUSEA IN VIAGGIO
La nausea da viaggio è generalmente assente nei bambini sotto i due anni. Per i bambini dai due anni in su, può essere affrontata ricorrendo ad un farmaco a base di dimenidrinato in formulazione pediatrica, anche se alcuni accorgimenti potrebbero essere sufficienti:

  • prima del viaggio, solo pasti leggeri e pochi liquidi. Meglio evitare latte e succhi di frutta e di far viaggiare i piccoli a stomaco vuoto;
  • in auto, fai guardare a tuo figlio un punto fisso sopra l’orizzonte o anche solo un punto davanti a sè stesso;
  • apri il finestrino e fai circolare l’aria: può essere d’aiuto;
  • prova a distrarre il bambino con dei giochi, evitando videogiochi e libri (la stimolazione visiva potrebbe peggiorare la nausea).